Come nascono

Le bambole di Marta

Materiali
Solo di alta qualità

I materiali che scelgo per creare le mie bambole sono attentamente selezionati tra i migliori che offrono il mercato nazionale ed internazionale.

A partire della lana cardata rigorosamente biologica, ai filati da ricamo misto seta per gli occhi, i tessuti per gli abiti, le fibre naturali (Alpaca, Mohair, Suri, Goat) per i capelli, jersey o maglina per la pelle (De Witte Engel o Laib Yala).

Uso solo materiali di altissima qualità, possibilmente certificati Oeko-Tex 100; questo si riflette in materie prime piuttosto costose.

  • Lana biologica
  • Filati di ricamo misto seta
  • Solo fibre naturali
  • Materiali certificati
Nome
Ognuna è unica

Do a tutte le mie bambole un nome che racchiuda la loro essenza, che risuoni in qualche modo di ciò che hanno da dire, che gli appartenga e le identifichi come individui.

Ognuna di loro ha carattere, personalità, storia, vita.

La creazione
cura in ogni dettaglio

Ogni bambola nasce da una piccola pallina di lana.

Il processo che porta quella pallina a diventare volto e corpo di una bambola è lungo e laborioso: si aggiungono ed infeltriscono le fibre con un sottile ago seghettato, fino a farle diventare dure come sassi.

Per una bambola finita possono volerci anche 45 ore di infeltrimento ad ago, a seconda delle dimensioni. Vengono poi applicati i capelli, precedentemente cuciti in trame. Alcune tipologie di capigliatura possono essere spazzolate ed acconciate, altre sono più delicate.

Il corpo è imbottito con una tecnica chiamata “rolling”, ed assemblato con cura a mano.

I vestiti sono confezionati sempre da me con utilizzo di stoffe nuove o vintage, pizzi, merletti, applicazioni. Queste piccole parti e la generale delicatezza della bambola in sé le rendono adatte per bambini grandi o comunque responsabili.

Chi sono
Marta

Mamma ad alto contatto, educatrice d’infanzia, lettrice compulsiva, appassionata di Filosofia. Amo la macchina da cucire, le stoffe a fiori, il gelato al pistacchio, le fotografie in bianco e nero. 

Odio le zanzare, l’arancione, la sveglia presto, il caldo e le albicocche .

Contattami
Picture_20170426_161416256_wm